Il parquet in bambu

consigli per l’acquisto di parquet prefinito bambu

Secondo il tipo di parquet che viene prodotto, il procedimento di realizzazione varia, sebbene la fase iniziale sia identica per tutte le lavorazioni: i fusti di bambù vengono decorticati fino all’ottenimento di asticelle che successivamente vengono assemblate.

Le asticelle ottenute possono essere lasciate presentando il loro colore naturale, oppure, possono essere trattate col calore, ottenendo una colorazione più scura simile al legno noce. Il bambù è una pianta che appartiene alla famiglia delle Graminacee e che si è diffusa crescendo in tutto il mondo.

Più che una pianta, in realtà, si dovrebbe parlare di arbusti che si presentano di colore verde, con una crescita notevole che può arrivare ai quaranta metri in alcune varietà della pianta. Quando la pianta raggiunge i quattro-cinque anni di vita, solo in quel momento è pronto per diventare parquet.

La raccolta del legno e le modalità con cui avviene influenzano la qualità del prodotto e la sua resistenza. Le piante vengono raccolte solo in ambienti e foreste certificati in modo tale da salvaguardare l’ambiente. È importante l’uso di collanti di buona qualità per realizzare un parquet bello ed affidabile per incollare i listelli in maniera perfetta.

La finitura del prodotto avviene attraverso l’applicazione di vernici in strati da cinque ad un massimo di sette. Le vernici vengono applicate nella giusta quantità da macchinari efficienti, rispettando la normativa europea. Il parquet viene essiccato in speciali forni sotto la continua supervisione di personale qualificato, al fine di garantire un prodotto di alta qualità che sia resistente per almeno venticinque anni.

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